Cos'è il miele?

ll miele è un dolcificante naturale, il più antico al mondo, frutto della lavorazione del nettare da parte delle api. 

Il miele è essenzialmente composto da zuccheri (principalmente glucosio e fruttosio) e da altre sostanze quali acidi organici ed enzimi; questa composizione lo rende un alimento unico, con un elevato potere energetico: 100 g di miele forniscono circa 300 kcal. Il colore può variare da incolore a marrone scuro a seconda dell'origine floreale e del livello di cristallizzazione. La consistenza può essere fluida, densa o cristallizzata. Il sapore e l'aroma variano a seconda della pianta d'origine. 

Il miele, per considerarsi tale, deve avere una percentuale d'acqua inferiore al 18%, in caso contrario tende a fermentare ed il prodotto non è più commestibile. 

Se mantenuto in un luogo fresco e asciutto, il miele rimane commestibile per un periodo lunghissimo e può considerarsi senza data di scadenza. Basti pensare che in varie tombe egizie sono stati ritrovati dei vasetti di miele chiusi ermeticamente, in cui il prodotto si era conservato perfettamente ed era ancora ad oggi commestibile.

Una peculiarità del miele è il suo naturale processo di cristallizzazione, il quale ha origine dalla formazione di cristalli di glucosio monoidrato in quantità, forma e disposizione diverse. Infatti, essendo il miele un prodotto sovrassaturo di vari zuccheri, tende a raggiungere una condizione di stabilità espellendo il soluto in eccesso, questo è principalmente dovuto alla concentrazione di glucosio, zucchero meno solubile in acqua rispetto al fruttosio. A seconda dell'origine floreale la cristallizzazione avviene con tempistiche e caratteristiche diverse.

Nel caso si preferisca il miele allo stato liquido, occorre riscaldarlo a bagnomaria per alcuni minuti, facendo attenzione a mantenerlo a una temperatura non superiore a 40°C, in modo che tutte le proprietà nutrizionali non vengano alterate.  

La produttrice: l'ape

L’ape è un insetto della famiglia delle Apidae. L’ape europea (apis mellifera), è la specie più diffusa al mondo.

Le api vivono all'interno dell'alveare e fanno parte di una società matriarcale, in cui la regina è l'unica femmina fertile e ha il compito di deporre le uova. Le api operaie si occupano invece di varie attività che vanno dalla raccolta di nettare e polline, alla pulizia e difesa dell'alveare, fino alla creazione della cera e la costruzione dei favi. I maschi (fuchi) sono invece sprovvisti di pungiglione, il loro unico compito è la fecondazione della regina e muoiono dopo l'accoppiamento. 

Per produrre il miele le api bottinatrici escono dall'alveare e vanno alla ricerca dei fiori (spostandosi fino a circa 3 km dall'alveare), dai quali raccolgono nettare e polline. Il nettare viene consegnato alle altre api che, passandoselo l'un l'altra, ne riducono il contenuto di umidità, trasformandolo così in miele e successivamente lo ripongono all'interno delle cellette esagonali. Tramite il movimento delle ali le api mantengono la giusta temperatura e riducono l'umidità all'interno dell'alveare. Quando il miele è pronto, e quindi presenta un tasso di umidità inferiore al 18%, le cellette vengono chiuse con la cera, in modo da mantenere il prodotto al riparo dall'umidità e alla giusta temperatura. 


Le api hanno anche un’importantissima funzione di impollinatrici, oltre un terzo del nostro cibo dipende dal loro lavoro. Infatti, se non ci fossero le api non ci sarebbero neanche le mele, le mandorle, i pomodori, le fragole ecc.

Le api muoiono per varie cause, fra cui l'inquinamento e l'uso di pesticidi e insetticidi.

Negli ultimi anni il numero delle api si è ridotto notevolmente e questo mette a rischio la sopravvivenza non solo della specie ma anche di una parte importante della flora mondiale.

Se vuoi saperne di più e fare qualcosa per salvare le api, ti consigliamo di visitare il sito salviamoleapi.org


Caratteristiche e utilizzo

Il miele viene utilizzato da millenni per addolcire cibi e bevande e prima dell'introduzione dello zucchero era l'unico dolcificante conosciuto.

Essendo composto principalmente da zuccheri semplici è di facile digeribilità. Infatti il glucosio, presente in quantità elevate, entra direttamente in circolo ed è quindi immediatamente impiegato dall'organismo. Tale prodotto risulta perciò particolarmente adatto agli sportivi e a chiunque abbia bisogno di energia immediata, prima o dopo uno sforzo fisico o mentale. 

Importantissime sono le sue funzioni antibatterica e antibiotica. Essendo povero di saccarosio, viene digerito molto bene dall'organismo, ed è pertanto indicato per coloro che soffrono di disturbi digestivi.

È inoltre particolarmente efficace nella riduzione dei sintomi influenzali

In alcuni paesi viene usato come coadiuvante della cicatrizzazione delle ferite e delle bruciature e, secondo diversi studi, è efficace nel combattere le infezioni interne.

Il miele è anche un ottimo alleato di bellezza, efficace nella cura della pelle e dei capelli, con cui si possono preparare delle creme o maschere. 

Ogni tipo di miele presenta comunque delle proprietà diverse, a seconda dell'origine botanica.

Puoi aggiungere un cucchiaio di miele al latte o al tè per la tua colazione, è un ottimo ingrediente per delle gustose ricette, oltre che un perfetto sostituto dello zucchero in tutti i suoi utilizzi.

Se ne sconsiglia l'assunzione ai bambini sotto i due anni, mentre i soggetti diabetici dovrebbero limitarne l'utilizzo. 


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